Luca Salici, Roma

Racconto storie. Formo chi le racconta.

Communications Director per GoFundMe in Europa e Messico. Giornalista da vent'anni, podcaster, sceneggiatore e autore tv. Una grande passione per i videogiochi come cultura.

Ritratto illustrato di Luca Salici: tratto a linea continua, occhiali tondi, fondo verde salvia

Chi sono

Il filo che lega tutto è il racconto: capire una storia, scegliere il linguaggio giusto, farla arrivare. E formare chi vuole farlo.

Illustrazione: Luca seduto su una nuvola con laptop e microfono, intorno una pagina di giornale, l'Etna da una finestra, un video, una telecamera e un gruppo di persone con una lampadina
Tutti i miei interessi in un disegno. Illustrazione di Jecolart

Sono nato a Catania nel 1982 e ho cominciato a raccontare storie con una tesi su I Siciliani, il giornale di Giuseppe Fava, ucciso dalla mafia nel 1984. Da lì: antimafia sociale a Catania e con daSud a Roma, giornali di carta e online, un fumetto su Antonino Caponnetto, un documentario sulle elezioni siciliane, la comunicazione politica alla Camera dei Deputati, la televisione, la Croce Rossa e altre nonprofit. E una petizione che nel 2017 ha ottenuto una pensione per Riccardo Orioles, l'uomo che quel giornale lo aveva fondato con Fava.

Oggi sono Communications Director per GoFundMe, la più grande piattaforma di raccolta fondi nel mondo, e coordino la comunicazione della piattaforma in dieci paesi europei e in Messico, con un team di agenzie e professionisti freelance.

Ho sempre voluto provare cose nuove: capire come funzionano, portarle a un livello diverso. Mi piace lavorare con persone curiose e, quando posso, renderle più curiose di prima. Fuori dal lavoro gioco, da genitore gamer, e lo racconto su @frigogames.

Luca Salici, occhiali tondi e maglia bordeaux, in un cortile a Roma
Roma, 2026
  • Nato aCatania, 1982
  • Vivo aRoma
  • LingueItaliano, inglese, spagnolo
  • StudiTeoria della comunicazione, Siena
  • FormazioneStanford GSB, Master Digital Marketing
  • Dal 2002Giornalista pubblicista

«C'è bisogno di agitare culturalmente questo Paese.»

Intervista a La Voce di New York, 2015
Luca seduto su una poltrona verde in un cortile, la mano al mento
Pensando al prossimo pezzo
Luca al tramonto sul mare, il sole basso all'orizzonte
Il mare, ogni volta che posso
Luca in cucina, maglietta nera, una tazza di caffè verde in mano
Prima il caffè

Guidare

Dal 2018 in GoFundMe. Prima, tre scuole molto diverse: la politica, il terzo settore, la televisione.

GoFundMe, dal 2018

Communications Director

Coordino la comunicazione della piattaforma in dieci paesi europei e in Messico: ufficio stampa, agenzie e professionisti freelance, creator e ambassador, comunicazione di crisi, monitoraggio dei media, contenuti e SEO, campagne. In prima persona seguo Italia, Spagna, Portogallo e Messico.

Sono il direttore con più esperienza e seniority del team, e la parte del mestiere che mi interessa di più è far crescere chi racconta.

10 + 1paesi europei, più il Messico
4mercati seguiti in prima persona
2018l'anno in cui ho iniziato a lavorare in GoFundMe
Luca intervistato per strada a Roma, con il microfono di Rai News 24
Intervistato da Rai News 24

2013–2015

Camera dei Deputati

Portavoce e ufficio stampa dell'on. Celeste Costantino, assistente nelle commissioni Cultura e Affari costituzionali. Da lì è partita #1oradamore.

Qui ho imparato la comunicazione sociale e politica, le relazioni pubbliche e il rapporto con chi vuole un cambiamento.

Luca di profilo davanti all'emblema della Croce Rossa Italiana
Croce Rossa Italiana

2016–2017

Croce Rossa Italiana

Giornalista e content strategist per la CRI: il racconto dell'assistenza dopo il terremoto del Centro Italia e del lavoro dei comitati in tutta Italia.

Qui ho imparato come si lavora dentro una grande organizzazione del terzo settore.

Luca sul set di Beati voi, pensieroso, tra una telecamera e un muro di mattoni
Sul set di Beati voi

2015–2017

TV2000, Beati voi

Redattore del programma di Alessandro Sortino (Fremantle): servizi come Sicilia tropicale e Homo georgicus. Poi Il Programma del Secolo con Michele La Ginestra.

Qui ho imparato a costruire contenuti video. I reel e i podcast di oggi vengono da lì.

Raccontare

Le campagne e le storie che ho costruito, con il mio ruolo in ciascuna. Quando una cosa è andata bene lo dicono i fatti, non io.

2016–2017, petizione su Change.org

Mandiamo in Pensione Orioles

Collage della campagna: la foto di gruppo a Montecitorio con Riccardo Orioles e Laura Boldrini, il ritratto di Orioles con cappello e pipa su fondo giallo, la figurina da calciatore con la maglia de I Siciliani, Orioles che tiene il manifesto change.org/orioles alla Camera, Orioles battitore di baseball con la maglia Orioles su fondo arancione
Montecitorio, 2017: Riccardo Orioles, la presidente della Camera Laura Boldrini e io con una copia de I Siciliani. Intorno, le tavole che gli artisti hanno regalato alla campagna: Manlio Truscia, Marco Pinna, Mauro Biani.

Riccardo Orioles ha fondato I Siciliani con Giuseppe Fava e ha passato la vita a scrivere di mafie. A 67 anni non aveva una pensione. Il 26 dicembre 2016 ho lanciato una petizione per chiedere a Mattarella, Gentiloni, Boldrini, Grasso, Ordine dei giornalisti e FNSI di riconoscergli la Legge Bacchelli, il fondo per i cittadini illustri in difficoltà. In poche settimane oltre 31.000 firme, l'hashtag #MandiamoInPensioneOrioles, le adesioni di giornali, vignettisti, cantine e associazioni, due pagine su il manifesto. Il 21 marzo 2017, giornata della memoria delle vittime di mafia, è arrivato il sì. La mia tesi di laurea era sul suo giornale: è la cosa di cui vado più fiero.

Il mio ruolo: ideazione, petizione, campagna social e stampa. Il video della campagna, in tv con Orioles, il manifesto, dicembre 2016, febbraio 2017, il mio appello su Gli Stati Generali, l'adesione del Premio Morrione, la tavola di Natangelo, ANSA, 21 marzo 2017

Luca dorme sotto una bandiera arancione dei Baltimore Orioles
L'altro Orioles.

2016, Croce Rossa Italiana e Treccani

Le parole valgono

Cinque parole legate alle migrazioni, usate ogni giorno e quasi mai capite: migrazione, asilo, accoglienza, umanità, dialogo. La campagna le ha restituite al loro significato, unendo #leparolevalgono di Treccani e #protecthumanity della Croce Rossa.

Il mio ruolo: ideazione e art direction. La campagna raccontata da Liberties

2015–2016, daSud, Terra! e terrelibere.org

#FilieraSporca

Il rapporto Gli invisibili dell'arancia ha ricostruito la filiera degli agrumi di Sicilia e Calabria, dai campi agli scaffali, e ha chiesto conto alla grande distribuzione. Nel 2016 è arrivata la legge sul caporalato. Per Terra! ho lavorato anche a #ASTEnetevi, contro le aste a doppio ribasso.

Il mio ruolo: ideazione e sviluppo della campagna. #FilieraSporca su Terra!

2012–2015, daSud e Club Silencio

La linea della palma

Un documentario girato subito dopo le regionali siciliane del 2012, da Palermo a Catania, tra chi aveva votato e chi no. È rimasto tre anni in un cassetto, poi è uscito con il titolo preso in prestito da Sciascia.

«Te lo dico in siciliano: la gente era disfiziata.»

Da l'intervista a La Voce di New York, 2015

Il mio ruolo: autore, con i registi Corrado Fortuna e Gaspare Pellegrino. Il documentario integrale

2016–2018, da consulente

Terra!, AIL, Latte Creative

Per Terra! una nuova identità e il restyling del sito. Per AIL i materiali e il claim della campagna del cinque per mille e il mailing ai donatori. Per Latte Creative la gestione della piattaforma Worth Wearing. Per daSud, negli anni, l'ufficio stampa, i social e le campagne di comunicazione sociale.

Il mio ruolo: strategia, contenuti, grafica editoriale.

Linguaggi

Ogni storia ha un formato giusto. Negli anni li ho provati quasi tutti.

Scrittura

Giornalista pubblicista dal 2002. Società, nuovi media, diritti, ambiente, cultura. Le testate su cui ho firmato:

Qualche pezzo:

«Ho lavorato come giornalista in televisione, testate online e quotidiani fatti di carta!»

Dalla mia bio su Il Fatto Quotidiano

Podcast

Fumetto

La sceneggiatura di Antonino Caponnetto. Non è finito tutto (Round Robin), disegni di Luca Ferrara, prefazione di Andrea Camilleri. Il booktrailer.

Documentario

La linea della palma, sulle regionali siciliane del 2012, con Corrado Fortuna e Gaspare Pellegrino. L'intervista.

Televisione

Redattore di Beati voi su TV2000 con Alessandro Sortino, e de Il Programma del Secolo con Michele La Ginestra. Due servizi: Sicilia tropicale e Homo georgicus.

Art direction

Ho impaginato giornali prima di dirigerne la comunicazione: Il Quotidiano di Sicilia, Nuovo Paese Sera (il progetto grafico del mensile, con Avenida), infografiche, ebook.

In video

Qualche cosa che ho fatto davanti o dietro una telecamera.

Schermo tv: Luca Salici, giornalista, ospite della rassegna stampa del 14 gennaio 2017
In tv per la rassegna stampa, 14 gennaio 2017

Formare

Tutor per tre edizioni del corso di giornalismo ambientale Laura Conti (La Nuova Ecologia, Legambiente) al campus di Savona, e organizzazione del Forum QualEnergia. Oggi formo le persone del mio team, e vorrei farlo sempre di più.

Luca parla al microfono a un gruppo di ragazzi con cappellini colorati, davanti al Centro Paolo Borsellino di Palermo, con le tavole del fumetto esposte
Palermo, Centro Paolo Borsellino: il fumetto su Caponnetto raccontato ai ragazzi

Giocare e sperimentare

Il videogioco è una delle forme di espressione culturale più sottovalutate del nostro tempo. Lo racconto come racconto il cinema, la politica o il sociale.

Instagram

@frigogames

La mia vita da gamer, un post alla volta: quello che gioco, quello che compro, quello che mi ricordo. È il posto dove parlo di videogiochi più spesso e più volentieri, con la sensibilità di un genitore gamer, la cultura pop e l'occhio di chi vive il medium dagli anni Ottanta.

Se cerchi me fuori dal lavoro, sono lì.

Seguimi su @frigogames

GameCvlt

Qualche pezzo lungo

Ogni tanto scrivo per GameCvlt, testata indipendente che guarda al videogioco come forma d'arte. Due pezzi a cui tengo:

Sperimentare

La tecnologia mi è sempre piaciuta; oggi mi interessa l'intelligenza artificiale. La uso ogni giorno per togliere lavoro ripetitivo a me e al team e per capire cosa cambia, davvero, nel modo di raccontare. Ne parlo volentieri.

Percorso

Dall'ultima tappa alla prima.

  1. Dal 2018

    GoFundMe. Entro come media campaigner; oggi Communications Director per dieci paesi europei e il Messico.

  2. 2022

    Master in Digital Marketing, Università Niccolò Cusano.

  3. 2021

    Stanford Graduate School of Business, Executive Education: Disrupt Your Business.

  4. 2016–2018

    Consulente di comunicazione e digital strategy: Terra!, AIL, Latte Creative.

  5. 2016–2017

    Croce Rossa Italiana, giornalista e content strategist.

  6. 2015–2017

    TV2000, redattore di Beati voi e de Il Programma del Secolo.

  7. 2013–2015

    Camera dei Deputati, portavoce dell'on. Celeste Costantino.

  8. 2011–2014

    Nuovo Paese Sera, redattore, art director, social media e infografica.

  9. 2010–2012

    La Nuova Ecologia (Legambiente): corso Laura Conti e Forum QualEnergia.

  10. 2007–2009

    Il Quotidiano di Sicilia, giornalista, art director e grafico editoriale.

  11. 2001–2007

    Università di Catania, Scienze della comunicazione (110 e lode), ed Erasmus a Girona. Poi Siena, laurea magistrale in Teoria della comunicazione e tecniche dei linguaggi persuasivi, con una tesi su I Siciliani di Giuseppe Fava.

  12. In parallelo

    daSud: portavoce, campagne, il fumetto su Caponnetto, il documentario. I podcast. GameCvlt. Dal 2002 la firma da giornalista.

Contatti

Per un progetto, un'intervista, un consiglio a chi comincia, o per parlare di videogiochi.

Scrivimi

Il modo più semplice è un messaggio su LinkedIn. Rispondo in italiano, inglese e spagnolo.

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Tre profili: quello di tutti i giorni, quello da gamer, e Facebook per chi mi segue da più tempo.